Anestesia pediatrica
Dr. Roberto Pesce
L’Anestesia è attorniata da un alone di mistero. Si riscontra nei genitori un timore che si trasforma in paura per il possibile mancato risveglio del proprio figlio. Questo deve essere superato con un colloquio aperto tra l’anestesista e i genitori stessi. Una pronta disponibilità nel rispondere in modo esauriente a qualsiasi domanda sul pre,il durante,il post atto anestesiologico.
Proprio perché si lavora con piccoli pazienti bisogna ridurre al minimo il trauma del distacco dai genitori ed eliminare la paura della camera operatoria,dove il bambino si trova solo e spaventato.
Per questo motivo il piccolo paziente raggiunge con i propri genitori il blocco operatorio.
Nella recovery room sempre in presenza dei genitori al bimbo viene iniettata per via intramuscolare una sostanza allucinogena che lo distacca in un lasso di tempo minimo completamente dalla realtà(i medici americani affermano:”have a good trip”).
Il bambino è addormentato mantenendo respiro,frequenza cardiaca,deglutizione ; viene trasferito in camera operatoria dove previa monitorizzazione completa e duratura delle funzioni vitali(attività cardiaca,respiratoria,temperatura corporea,diuresi,saturazione dell’ossigeno,capnometria),è sottoposto ad anestesia generale.
Al risveglio il piccolo paziente viene riportato in recovery room dove ad attenderlo ci sono i genitori.
La condotta anestesiologica non si ferma solo all’atto chirurgico ma di estrema importanza per la tranquillità del bambino e dei genitori nel post operatorio è la copertura del dolore stesso che deve essere escluso già durante l’intervento con anestetici per via locale o loco regionale,o per via generale(rettale)con una miscela di morfino simili e paracetamolo.
Al fine di ottenere un risultato ottimale ritengo determinante la collaborazione,la piena fiducia in entrambi le direzioni tra anestesista e genitori,il mantenimento di un clima famigliare al fine di ridurre lo stress del piccolo paziente
Pesce Roberto
PS: piena disponibilità a qualsiasi chiarificazione inerente l’atto anestesiologico